Costruire

Scrivere articoli per divulgare la conoscenza di aspetti del Medioevo non molto approfonditi dal grande pubblico è un lavoro soprattutto di pazienza e ricerca. Le informazioni a disposizione dell’appassionato sono infinite e riguardano, nel mio caso specifico, gran parte del continente europeo (Italia, Gran Bretagna e paesi di lingua tedesca). Infatti, non si deve dimenticare che quando parliamo di “Medioevo” di solito si intende “Medioevo europeo”.

La cosa che più mi entusiasma è la scoperta di informazioni che non c’entrano con l’articolo su cui sto lavorando, ma che finiscono comunque nella cartella del materiale per articoli futuri. E così ho deciso scrivere una serie di articoli che trattano dei diversi tipi di edifici medievali. Vedremo nel dettaglio i luoghi in cui vivevano e lavoravano le persone nel Medioevo, dalla semplice casupola del contadino fino ai palazzi (di città o campagna) del nobile, dal banchetto del verduraio al negozio dell’orafo.

Tipi di edifici medievali

Come succede ancora oggi, gli edifici avevano caratteristiche diverse, a seconda dell’uso a cui erano destinati. Per il Medioevo possiamo distinguere:

  • edifici privati
  • edifici pubblici
  • edifici commerciali
  • edifici industriali / manifatture
  • edifici militari
  • edifici religiosi
  • infrastrutture

Edifici privati

Questa categoria contiene tutti gli edifici destinati all’uso abitativo, dalle capanne realizzate con legno e terra (sistema a torchis) fino ai palazzi costruiti in pietra. Forme e dimensioni variano moltissimo.
Dato che le tipologie sono molteplici ho suddiviso l’argomento in tre articoli.


Edifici pubblici

Di questa categoria fanno parte tutti gli edifici destinati all’uso pubblico, come bagni pubblici, mercati, giardini, moli, sale pubbliche e altri. Sono edifici costruiti per accogliere grandi numeri di persone e, quindi, devono essere ben fatti e duraturi. Gran parte della vita urbana medievale si svolgeva in questi edifici.

Edifici Commerciali

Qui troviamo negozi, magazzini e edifici di servizio, come locande e stalle. Gli edifici di questa categoria sono assimilabili agli edifici pubblici, con la differenza che sono gestiti da privati. Il loro aspetto varia molto, in funzione della disponibilità di capitale e delle necessità del proprietario. Per esempio, un orafo vorrà svolgere la sua attività in un edificio di solida pietra, con solide porte di legno che lo proteggono dai malintenzionati, mentre un verduraio necessiterà di un semplice banco di legno al mercato.

Edifici industriali / manifatture

Questo tipo di edifici include forge, mulini, panifici, birrifici, fucine, falegnamerie, laboratori di muratori e tagliapietre, e altri. Ogni edificio aveva caratteristiche peculiari, imposte dall’uso a cui erano destinati. Così, per esempio, un mulino aveva una struttura irrobustita nei punti in cui si collegava alla ruota (nel caso di mulino ad acqua) o alle pale (nel caso di mulino a vento), mentre il laboratorio di un tagliapietre necessitava di pavimenti e pareti solide per esporre blocchi di pietra messi a disposizione dei clienti.

Edifici militari

Sono quasi tutti costruiti interamente in pietra, per migliorarne le capacità difensive. Esistevano anche edifici militari in legno, ma in un modo o nell’altro anche questi erano rinforzati con materiali aggiuntivi per svolgere la propria funzione. Dal momento che un edificio militare era costruito con la consapevolezza che sarebbe stato danneggiato, era importante che fossero riparabili velocemente ed efficacemente. Questa è una delle ragioni per cui gli edifici militari erano costruiti in un modo che potremmo definire “modulare”. Ambienti relativamente piccoli in successione aumentavano le possibilità difensive e, nel caso la difesa fallisse, permettevano l’isolamento del resto dell’edificio.

Edifici religiosi

Nel Medioevo questo tipo di edifici doveva ispirare stupore, ammirazione e soggezione e, inoltre, dovevano far sì che il visitatore percepisse il contatto col divino. Ecco perché esse sono la massima espressione delle tecniche costruttive medievali. Gli edifici religiosi, oltre a essere costruiti coi materiali migliori e dalle migliori maestranze, spesso erano anche veri e propri laboratori di sperimentazione in cui gli architetti ricorrevano a ogni genere di “trucco architettonico” per esprimerne la grandezza e l’importanza. Erano anche molto decorati con affreschi, dipinti, statue, incisioni su legno o pietra e spesso piene di dettagli in metalli preziosi o pietre preziose. Sono decisamente gli edifici più costosi da costruire in epoca medievale, nonché quelli la cui costruzione richiede più tempo (secoli, per alcuni).

Infrastrutture

Questi sono edifici e costruzioni che hanno una immediata pubblica utilità e, quindi, devono durare nel tempo quanto più possibile. Inoltre, per la loro costruzione si devono seguire parametri strettamente funzionali. Tra essi possiamo considerare acquedotti, fognature, dogane, magazzini pubblici, edifici legati ai trasporti (stazioni di posta, stalle, ecc.), ponti, edifici di intrattenimento (teatri, grandi sale) ed edifici scolastici e università. Avendo un’utilità pratica, questi edifici erano solitamente costruiti velocemente e utilizzando materiali e maestranze di primo livello.

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